
È ancora una delle poche città dell’estremo oriente a non essere stata presa d’assalto dal turismo di massa, specialmente occidentale, quindi ti suggerisco di sceglierla prima che puoi per il tuo prossimo viaggio perché ancora per poco potrai vivere un’esperienza davvero unica ed autentica.
Taipei, la capitale di Taiwan, è una città sorprendente, dove tecnologia e tradizione si intrecciano con naturalezza. Dai templi secolari ai grattacieli avveniristici, dai mercati notturni brulicanti ai rilassanti parchi termali, Taipei ha tutto, ed è perfetta anche per una breve visita.
In due giorni puoi vivere un assaggio autentico di cultura taiwanese, immergerti nel suo ritmo dinamico e assaporare la cucina locale, famosa in tutto il mondo.
Come raggiungere Taipei
Forse non lo sai, ma da Milano parte un volo diretto EVA Air per Taipei, comodissimo per raggiungere Taiwan senza scali estenuanti. Durante questo mio viaggio in Asia ho volato con EVA Air su ben tre tratte – sia internazionali che interne al continente – e devo dire che l’esperienza è stata eccellente su tutta la linea.
Non a caso la compagnia ha vinto per ben otto anni consecutivi il titolo di compagnia aerea 5 stelle. I voli sono estremamente confortevoli, con sedili più spaziosi del solito, un servizio a bordo impeccabile e delle lounge ampie e super attrezzate, che rendono l’attesa in aeroporto quasi piacevole.
Una delle cose che ho apprezzato di più? EVA Air include nel costo del biglietto ben due bagagli da 23 kg, una manna per chi – come me – finisce sempre per tornare con la valigia piena di acquisti!
Avere un volo diretto da Milano ti apre davvero tante possibilità: puoi raggiungere facilmente moltissime destinazioni asiatiche, con l’opzione di fare scalo a Taipei per esplorare la città prima di proseguire. Io, ad esempio, l’ho usata come tappa strategica prima di atterrare in Thailandia e a Bali.
E per gli appassionati di Sanrio come me, c’è una chicca irresistibile: i voli Taipei–Bali sono brandizzati Hello Kitty! Quando l’ho scoperto, sono letteralmente impazzita dalla gioia.
Come raggiungere l’aeroporto di Taipei e viceversa
L’aeroporto di Taipei si trova molto lontano dal centro città quindi consiglio sicuramente di muovervi via treno perché sicuramente è il mezzo più rapido, inoltre è davvero molto facile, comodo ed economico.
Entrambi i terminal dell’aeroporto sono collegati con Taoyuan Airport MRT che è una linea veloce che arriva fino in pieno centro, ossia Taipei Main Station, in 40 minuti ad un costo di soli 4,60€.
Il mio consiglio è di controllare prima dove si trovi il vostro hotel sulla mappa e di verificare la fermata della metro più vicina perché è possibile che dobbiate scendere ad una fermata precedente la Main Station per cambiare linea. Il biglietto si compra al desk davanti all’ingresso della metro, però io vi consiglio di prendere una Easy Card, ossia la carta per il trasporto pubblico e caricarla con il prezzo del biglietto (+ altri soldi per girare la città) perché in questo modo risparmierete piuttosto che prendere solo il biglietto della linea aeroportuale.
Come muoversi a Taipei
Anche se la città è grandissima, anche se non ti basterà usare solo la metro, posso assicurarti che girare a piedi con i mezzi pubblici per Taipei è facile oltre che estremamente economico. Taipei ha una delle reti metropolitane (MRT) più efficienti e pulite al mondo. Tutti i principali punti di interesse sono ben collegati e segnalati anche in inglese. Anche le linee bus sono capillari, per capire quali prendere vi suggerisco di usare sempre l’opzione di Google Maps “mezzi pubblici” altrimenti impazzite, non perché sia scritto in cinese, ma perché sono troppe!
Vi consiglio di acquistare la EasyCard, una carta ricaricabile per trasporti pubblici, si può ricaricare all’ingresso della metro, in ogni 7 Eleven o nei convenience store. Le corse in metro costano da 0,80 a 1,50 euro circa.
I taxi sono economici rispetto agli standard europei e non serve mancia, ma c’è il problema della lingua quindi mostrate loro sempre qualcosa scritto in cinese, ad ogni modo io non li ho mai usati anche la sera mi muovevo con i mezzi pubblici.

Taipei è una città sicura per una donna che viaggia da sola?
Assolutamente si! Le persone sono molto rispettose, disponibili, felici che tu abbia scelto la loro città per le tue vacanze. Non mi sono mai sentita in pericolo, non ho mai avuto brutte sensazioni, mai ricevuto cat calling, diciamo in linea con le altre città dell’estremo oriente.
Quale è l’assicurazione migliore per un viaggio a Taiwan
Sono sicura che ognuno di voi ormai viaggi sempre assicurato, ma repetita juvant. molti associano l’efficienza dell’estremo oriente alla sicurezza anche in termini medici, ma non dimenticate mai due elementi importanti in viaggio, in primis che ogni servizio all’estero è sempre a pagamento anche se dovete fare un semplice prelievo del sangue e che in moltissimi paesi c’è la barriera della lingua. Se vi dovesse capitare d’andare in ospedale in Tiwan è possibile che non tutti parlino correttamente inglese, quindi è importantissimo avere un’assicurazione medica ottima in modo che vi mandi un interprete, come è scucesso a me in Mongolia. Io ti suggerisco Heymondo che è l’assicurazione che io uso da anni, e come tutti i lettori del mio blog hai il 10% di sconto a questo link. Inoltre, sempre basandomi sulla mia esperienza personale ti suggerisco di aggiungere l’opzione “annullamento” perché potrebbe capitarti, come mi è accaduto per questo viaggio, di stare male prima di partire e di dover posticipare la partenza.

Come avere internet a Taiwan:
Ricevo sempre tanti messaggi su quanto possa essere pericoloso viaggiare da sola e se io abbia mai avuto o meno paura viaggiando, e le mia risposta e che onestamente forse l’unico contesto in cui io avrei paura è se restassi senza internet. Ma non perché lavori on line, o per cavolate tipo “postare su Instagram”, ma perché è l’unico strumento che ti permette sempre di non perderti, di trovare la strada di casa, tradurre una conversazione, chiamare aiuto, insomma cose non banali. Da quando esistono le eSim io le compro sempre, per il mio viaggio a Taipei ho provato Saily, che ho trovato la più economica per questa destinazione a questo link avete anche lo sconto del 5%.
Taipei è adatta per un viaggio con bambini:
anche se ci sono andata da sola, ho un bambino piccolo e ormai guardo le cose anche con quell’occhio, visto che il mio sito è molto letto ho pensato che potesse essere utile a qualche famiglia sapere che Taipei è super baby friendly, non solo ci sono parchetti stupendi ogni chilometro, ma ovunque troverete fasciatoi o seggioloni o aree giochi anche dentro i centri commerciali, insomma se la state prendendo in considerazione come destinazione per famiglie va benissimo! Infatti certamente io ci ritornerò con la mia.
Dove dormire a Taipei:
Tutti consigliano di dormire in quello che viene chiamato il Distretto 1 di Taipei, in modo da essere più centrali possibili, anche secondo me è una buona idea ma credo che la cosa più importante sia trovare un alloggio molto vicino alla metro in modo da potersi muovere comodamente. Io ho alloggiato nel quartiere di Zhongshan, ma la prossima volta sceglierò la zona alta di Dihua Street, forse meno baricentrico, ma mi è piaciuta molto l’atmosfera piena di piccole botteghe. Qui di seguito i miei consigli sugli hotel che ho incontrato durante le mie passeggiate e che vi consiglio.
Hotel Fan – Linsen: qui è dove ho dormito io, tecnicamente è un ostello, anche molto grande, ma ci sono tante camere private con bagno, quando viaggio da sola non ho grosse velleità su dove dormo, è centrale, è pulito, ha un bell’ambiente giovanile e ho pagato piuttosto poco visto gli standard della città, io lo consiglio, è molto vicino alla metro.
Finders Hotel-Fu Qian: super carino a tema natura, con statuette e addobbi particolari, la parte in comune è deliziosa, hanno anche un’area per far giocare i bimbi molto bella ed attrezzata.
HINOEN Hotel: in stile molto asiatico, minimale, essenziale, linee diritte, moderno, centralissimo, un sacco di attrazioni sono raggiungibili a piedi.
Dandy Hotel – Tianjin Branch: hotel molto carino, con stanze molto grandi, dettagli di arte moderna in una posizione comoda.
Grand Mayfull Taipei: per chi cerca qualcosa di più lussuoso ed imponente con spazi decisamente ampli a disposizione.
Lore Hotel: nel distretto di Datong, stile meraviglioso, tutto crema dal soffitto al pavimento, vi sembrerà di essere in un gomitolo di lana.

Itinerario di due giorni a Taipei:
✨PRIMO GIORNO ✨
Chiang Kai-shek Memorial Hall
Un imponente complesso che celebra uno dei personaggi chiave della storia taiwanese. Il memoriale, con la sua architettura classica, è circondato da giardini curati e padiglioni tradizionali. Non perdere il cambio della guardia: è una cerimonia molto coreografata che attira turisti e locali, si tiene allo scoccare di ogni ora ma viene annullata in caso di pioggia. Il monumento è gratuito, il complesso è molto bello ed è pieno di ciliegi io ci sono stata a fine febbraio ed erano già in fiore.
📍 Fermata MRT: Chiang Kai-shek Memorial Hall Station



228 Peace Memorial Park
Il 228 Peace Memorial Park non è solo un bel giardino nel cuore di Taipei: è un luogo intriso di memoria e significato storico profondo. Il parco è dedicato alle vittime del cosiddetto “massacro del 28 febbraio”, un evento tragico che ha segnato in modo indelebile la storia di Taiwan.
Tutto ebbe inizio il 27 febbraio 1947, quando una donna venditrice di sigarette fu aggredita da funzionari del governo per non avere una licenza, scatenando una protesta da parte dei cittadini. Il giorno successivo, il 28 febbraio, la tensione esplose in una rivolta popolare contro il governo del Kuomintang (KMT), appena insediato dopo la fine della colonizzazione giapponese.

La risposta del governo fu brutale: vennero inviate truppe dalla Cina continentale che, nel giro di poche settimane, repressero violentemente la ribellione. Secondo le stime, tra le 10.000 e le 30.000 persone furono uccise o scomparvero. Da quel momento ebbe inizio un lungo periodo noto come “Terrore Bianco”, durante il quale dissidenti e intellettuali furono perseguitati per decenni.
Nel parco oggi si trovano un memoriale e un museo che raccontano questa pagina oscura con grande sensibilità, attraverso testimonianze, fotografie e documenti. Passeggiare tra i sentieri alberati, circondati da laghetti, ponticelli e statue commemorative, è un’esperienza toccante.
È un luogo dove la memoria storica incontra il bisogno di pace e riconciliazione. Per chi visita Taipei, fermarsi qui significa non solo conoscere la città, ma anche comprendere le radici della sua identità democratica moderna.
📍Fermata della metro NTU Hospital Station (Linea Rossa – Tamsui-Xinyi Line) Uscita 1 o 4 – da lì il parco è a pochi minuti a piedi.

Huashan 1914 Creative Park
Ex distilleria di sake trasformata in uno degli spazi culturali più vivaci di Taipei, Huashan 1914 è un hub di arte, design e innovazione. Ospita mostre, performance, concept store e caffetterie alternative. Il suo fascino industriale e la vitalità creativa lo rendono un luogo perfetto per scoprire il lato giovane e contemporaneo della città. Non è raro imbattersi in mercatini artigianali o workshop aperti al pubblico. Per me il posto più bello e originale dove fare shopping.
📍Zhongxiao Xinsheng Station (Linee Blu e Arancione – Bannan Line e Zhonghe-Xinlu Line) Uscita 1 – da lì il parco si raggiunge in circa 5-7 minuti a piedi.È una zona ben segnalata, e lungo il percorso troverai già alcune installazioni artistiche che ti anticipano l’atmosfera creativa del luogo! 🎨

The Lin Family Mansion and Garden:
Sicuramente è situata in posizione scomoda e isolata, ma per me vale assolutamente vederla, se non altro perché è il monumento più antico di Taipei! Situata nel distretto di Banqiao, The Lin Family Mansion and Garden è uno dei migliori esempi ancora esistenti di residenza tradizionale cinese in stile Fujianese a Taiwan. Un vero e proprio angolo di storia, silenzioso e affascinante, che racconta lo splendore dell’élite mercantile taiwanese durante il XIX secolo.
La proprietà apparteneva alla famiglia Lin, una delle più influenti dell’epoca Qing. Originari della Cina continentale, i Lin si stabilirono a Taiwan nel XVIII secolo e costruirono la loro fortuna grazie a commerci di tè, riso e beni immobiliari. Il complesso venne edificato nel 1847 come residenza privata, ma nel tempo divenne anche luogo di incontro per intellettuali, funzionari e imprenditori. Oggi è uno dei pochi esempi intatti di architettura residenziale dell’alta società taiwanese pre-coloniale.
Il giardino è un capolavoro di equilibrio tra architettura e natura: laghetti ornamentali, padiglioni di legno finemente decorati, ponticelli in pietra, sentieri sinuosi e piccole rocce simboliche rendono ogni angolo una poesia visiva. È anche uno dei luoghi preferiti dagli abitanti locali per passeggiare in tranquillità, lontano dal caos urbano.
📍 Fermata MRT più vicina: Fuzhong Station (Linea Blu – Bannan Line), Uscita 1. Il sito si raggiunge in circa 5-10 minuti a piedi.

AMA Museum: Museo alla memoria delle Comfort Women
Un museo minuscolo, poco segnalato, di cui nessuno parla, ma a me ha aperto un mondo, mi ha commosso nell’anima e secondo me è uno dei 5 posti da vedere assolutamente se fai anche solo una scappata a Taipei, perché racconta una storia troppo importante.
L’AMA Museum, situato nello storico quartiere di Dadaocheng, è segnalato malissimo per trovarlo, metti le indicazioni su google maps poi quando arrivi al palazzo della foto qui sotto prendi l’ascensore e vai al 5 piano, se non lo trovi chiedi informazioni ai negozi accanto.

È uno dei pochi spazi in Asia interamente dedicati alla memoria delle “comfort women”, donne che furono costrette alla schiavitù sessuale dall’esercito giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale. Il termine “comfort women” è un eufemismo tristemente noto per indicare le oltre 200.000 donne e ragazze, molte delle quali taiwanesi, coreane, cinesi e filippine, sequestrate, ingannate o reclutate con la forza per lavorare nei “bordelli militari” giapponesi nei territori occupati. La loro triste storia continua anche dopo la guerra perché una volta rientrate in patria furono etichettate come prosti**te e in molti casi emarginate, costrette alla miseria, poche di loro riuscirono a sposarsi. È stata fatta una causa internazionale al governo giapponese per riconoscere questo scempio, anche se il governo non ha mai dato un risarcimento alle donne, l’imperatore ha chiesto ufficialmente scusa.
Il museo prende il nome da “Ama”, che in taiwanese significa nonna, per onorare la forza e la dignità di queste donne ormai anziane, che hanno lottato per decenni affinché la loro voce fosse ascoltata. All’interno, una narrazione intensa e rispettosa prende forma attraverso testimonianze personali, fotografie d’epoca, oggetti simbolici e installazioni multimediali.
L’obiettivo dell’AMA Museum non è solo ricordare, ma anche educare e sensibilizzare sulle violazioni dei diritti umani subite dalle donne nei conflitti armati. È un luogo che invita alla riflessione, alla consapevolezza e alla solidarietà, lasciando un segno profondo in chiunque lo visiti.
📍 Fermata MRT più vicina: Beimen Station (Linea Verde – Songshan–Xindian Line), circa 8-10 minuti a piedi
@viaggiaredasoli Se venite a Taipei dovete assolutamente venire in questo museo molto particolare per conoscere la storia delle comfort women #taipiei #viaggiaredasoli #comfortwomen #amamuseum #ama
Tempio di Confucio
Dedicato al grande filosofo Confucio, questo tempio è un’oasi di pace e introspezione. A differenza di altri templi più decorati, qui domina la sobrietà confuciana, con una cura speciale per l’equilibrio e la simmetria. Ogni anno, il 28 settembre, ospita una spettacolare cerimonia per commemorare il compleanno di Confucio, con danze rituali e strumenti musicali antichi. Un momento raro di spiritualità pubblica.

Tempio Dalongdong Baoan
Vera perla del patrimonio taiwanese, questo tempio taoista è riconosciuto dall’UNESCO per il suo valore culturale e architettonico. È dedicato a Baosheng Dadi, il dio della medicina, e offre decorazioni sontuose, con tetti scolpiti, lanterne, e murales vivaci. Il tempio è ancora molto attivo: puoi assistere a cerimonie tradizionali, processioni religiose e, in determinati periodi, a spettacoli di teatro delle marionette. Quello che pochi turisti occidentali sanno è che il tempio ha quattro piani, me lo ha mostrato un signore locale, basta prendere l’ascensore alle spalle dell’ultima sala, non è molto ben visibile, e potete salire 4 piani di templi, lanterne, offerte e all’ultimo piano godevi una vista pazzesca.
✨TIP personale: questi due templi sono molto vicini e sono aperti anche la sera, vi suggerisco di vederli dopo il tramonto non solo perché l’atmosfera è unica, ma anche perché non ci saranno turisti e godrete al massimo la loro spiritualità, inoltre a due passi da questi templi c’è il Dalongdong night market, è davvero minuscolo ma super local, io vi consiglio di farci uno spuntino.



Shilin Night Market
Sono andata in questo perché delle persone che ho conosciuto mi hanno detto che è quello più local, quello dove davvero si va la sera, anche se quello che ho capito camminando per Taipei, è tutto piuttosto local perché loro amano andare ai night market, ci vanno con la famiglia, è pieno di giochi per i bambini. Lo Shilin è stato carino, ha una parte davvero estesa di giochi per bambini e anche per adulti, se ti piacciono i giochi demenziali, ci sono diversi negozietti, ho comprato una valigia stupenda (perché avevo solo uno zaino e ho fatto troppo shopping) e molta scelta di banchetti di cibo, alcuni con file chilometriche, loro si metto lì pazienti in fila anche per mezz’ora per prendere un dolce, io non sono così paziente, così sono andata solo in banchi senza troppa fila e dove capivo cosa mi stavano servendo.

✨SECONDO GIORNO✨
Dihua Street e Dadaocheng: Il Cuore Storico e Culturale di Taipei
Dadaocheng è uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Taipei, noto per le sue stradine acciottolate, gli edifici coloniali ben conservati e le botteghe tradizionali. Un tempo centro nevralgico del commercio di tè e tessuti durante il periodo Qing e l’occupazione giapponese, oggi è un luogo dove la storia incontra la creatività contemporanea. Passeggiando tra le sue vie troverai antiche sale da tè, librerie indipendenti, caffetterie vintage e spazi culturali alternativi, il tutto avvolto in un’atmosfera poetica e nostalgica. Visitare Dadaocheng è come aprire un vecchio libro di memorie, in cui ogni angolo racconta una storia taiwanese autentica. Io ho iniziato dalla parte alta di Dihua Street quella meno turistica e che ho amato di più, anzi tornando indietro dormirei qui, è piena di negozi di torte tradizionali, di farmacie cinesi con decine di persone che fanno la fila e ovviamente di negozi tradizionali di te.
Procedendo verso Dihua Old Street pensavo di trovarmi in una zona molto più turistica, ma non ho sentito questa sensazione, certamente si attraversano mercati di spezie e di cibo, ci sono negozi modernizzati per il turismo asiatico, ma tutto molto calmo e silenzioso, alternati da templi carichi di incenso.

Quartiere di Ximending
Definito la “Shibuya di Taipei”, è il quartiere giovane e creativo per eccellenza. Street art, negozi eccentrici, chioschi di bubble tea e moda urban. Se cerchi il lato più pop e moderno di Taipei, è qui che devi venire. Non mi ha fatto super impazzire, è molto teen secondo me, ma certamente diverso dal resto, ti consiglio di fare una tappa a quella che viene chiamata “la Casa Rossa” è un classico esempio di riqualificazione creativa di Taipei, perché ci sono vari centri così, è una vecchia fabbrica e ora è uno spazio espositivo con negozi e caffé, il sabato pomeriggio e sera fuori organizzano anche un mercatino.
📍 Fermata MRT: Ximen

Taipei 101: Grattacielo simbolo della città
Un tempo il grattacielo più alto del mondo, oggi resta uno dei simboli più riconoscibili dell’Asia. Dall’osservatorio al 89° piano, puoi ammirare l’intera città, fino alle montagne all’orizzonte. Personalmente non amo i grattacieli ho preferito guardarlo da sotto, ma se vuoi salire io ti consiglio di comprare il biglietto salta coda invece di perdere tempo aspettando.
🔎 Curiosità: È progettato per resistere ai tifoni e ai terremoti grazie a un’enorme palla d’acciaio sospesa all’interno.
📍 Fermata MRT: Taipei 101/World Trade Center

Songshan Cultural and Creative Park
Spesso definito il “Soho di Taipei”, questo parco culturale nasce da una vecchia fabbrica di tabacco riconvertita in centro per le arti visive e il design. Qui troverai gallerie, showroom di designer taiwanesi e temporary exhibitions internazionali. È anche sede della Taiwan Design Museum. Il parco è circondato da giardini tranquilli dove rilassarsi dopo una visita culturale, il weekend è molto frequentato da giovani e fanno anche un mercatino all’aperto.
📍Fermata della metro: Sun Yat-Sen Memorial Hall Station (Linea Blu – Bannan Line) Uscita 5 – da lì il parco si raggiunge in circa 10-12 minuti a piedi.



Dove mangiare a Taipei:
Taipei è certamente una delle capitali asiatiche famose per la sua cultura culinaria, secoli di occupazione giapponese e cinese hanno portato ad un mix culinario interessante (unica sfumatura positiva dell’occupazione). Come sempre ti suggerirò solo i posti in cui sono stata, quindi molto pochi perché ho anche mangiato ai mercati notturni, ma ho delle dritte che ti potrebbero essere utili.
- Tim Ho Wan:
posto famosissimo per i Dim Sum! Partiamo da un concetto, io mi aspettavo un luogo tradizionale fumoso, mezzo sporco con una signora anziana immersa nel vapore invece è un locale moderno, dinamico dove i robot ti portano da mangiare, ma questo non ti deve far pensare che non sia buono o autentico, il cibo è pazzesco, io ci sono andata presto verso le 11 perché quel giorno avevo una fame assurda! era pieno ma non ho fatto fila, il the è sempre gratis, paghi le altre bibite.
- Din Tai Fung:
è ben più di un ristorante: è una vera istituzione gastronomica nata a Taipei, oggi celebre in tutto il mondo. Fondato negli anni ’50 come negozio di olio da cucina, nel 1972 si è trasformato in un piccolo ristorante specializzato in xiaolongbao, i famosi ravioli al vapore ripieni di brodo. Da quel momento, è diventato un simbolo della cucina taiwanese e una tappa irrinunciabile per ogni visitatore della città. Gli xiaolongbao di Din Tai Fung sono famosi per la loro preparazione meticolosa: ogni raviolo viene chiuso a mano con esattamente 18 pieghe, un dettaglio che ne garantisce l’estetica perfetta e la tenuta del brodo all’interno. Il ripieno, solitamente di maiale, è avvolto da una sfoglia sottile e delicata che esplode di sapore al primo morso.Il ristorante originale si trova sulla Xinyi Road, a breve distanza dal Dongmen MRT, ma ci sono filiali in tutta Taipei, incluso uno all’interno del Taipei 101 Mall. Nonostante la fama internazionale, l’attenzione ai dettagli e alla qualità è rimasta invariata.
🔎 Curiosità: Nel 2010, la sede di Hong Kong di Din Tai Fung ha ricevuto una stella Michelin, consacrando il marchio a livello globale. Consiglio personale: ci sono molte sedi di Din Tai Fung a Taipei, il giorno che ci vuoi andare, metti il nome su google maps vedi quale è la sede più vicina a te e vai, solitamente si fa una fila di almeno 40 minuti, ma dato che quasi tutti sono in un centro commerciale ti puoi distrarre.


Escursioni in giornata da fare a Taipei:
Se restate qualche giorno di più a Taipei vi consiglio certamente di fare qualche escursione in giornata perché per fortuna nelle vicinanze ci sono diversi posti che meritano, vi suggerisco anche di prenotare qualche giorno prima, se arrivate nel weekend anche una settimana prima perché ad esempio io non ho trovato posto in quella che avrei voluto fare.
Se dovessi consigliare solo uno sarebbe questo, perché è quello che avrei voluto fare io e che ho trovato pieno, anche perché parte a metà giornata, riuscite a vedere Shifen Waterfall e poi la sera quando tutto si illumina di lanterne arriva a Shifen Old Street, se potete scegliere evitate d’andarci il weekend.
Questo è un tour per gli instancabili, ti fa fare davvero un giro immenso, sicuramene la sera sarete a pezzi ma avrete visto un sacco di posti. La prima parte della mattina è dedicata al geoparco di Yehliu con le sue magniche sculture rocciose, poi il villaggio di Jiufen, la cascata di Shifen e poi Pingxi per far volare le lanterne.
Taiwan è l’isola del te e infatti nella vicina Pinglin è possibile osservare delle piantagioni davvero enormi, a perdita d’occhio, il tour prevede anche una tappa a Lago delle Mille Isole, e a Tofu Street, dove viene fatto il tofu puzzolente, famossissimo piatto di Taiwan, per poi finire a Elephant Mountain, uno dei posti più panoramici della città dove si camminerà nei boschi locali.
Un tour per la zona di Nantou, noto per i suoi paesaggi montuosi e l’affascinante Sun Moon Lake. Dove potrai conoscere i Thao, un piccolo gruppo di popolazioni indigene taiwanesi, un’escursione naturalistica e etnica, davvero unica.
- Beitou: Il Quartiere Termale di Taipei
Beitou è il quartiere termale per eccellenza di Taipei, situato a nord della città e facilmente raggiungibile con la metropolitana: basta prendere la Linea Rossa (Tamsui-Xinyi Line) e cambiare a Beitou Station, per poi proseguire con una breve tratta sulla Xinbeitou Branch Line. In pochi minuti sarai immerso in un paesaggio collinare e fumante, dove il profumo di zolfo e le acque termali calde creano un’atmosfera unica.
Tra le cose da non perdere ci sono la suggestiva Thermal Valley, dalle acque verdi bollenti, il Beitou Hot Spring Museum, che racconta la storia delle terme in epoca giapponese, e la possibilità di rilassarsi in uno dei tanti centri termali, pubblici o privati. Per un’esperienza autentica, ti consiglio di camminare lungo il parco termale, assaggiare uno spuntino locale nei chioschi della zona e prenderti qualche ora di puro relax in un onsen in stile giapponese. Beitou è perfetta per una mezza giornata lontano dal caos urbano, tra natura, cultura e benessere, o se avete più tempo suggerisco di dormire una notte in una guest house con onsen privato.