
Uno dei miti più diffusi sui viaggi in solitaria è che costino di più rispetto a quelli in compagnia. Molti pensano che dividere le spese con amici o partner permetta di risparmiare, ma in realtà viaggiare da soli può risultare più economico e vantaggioso. Come? Scopriamolo insieme!
💰 Il Supplemento Singola: Un Problema Superabile 💰
Uno dei pochi costi aggiuntivi che un viaggiatore solitario può incontrare è il supplemento singola, ossia la tariffa maggiorata che alcuni hotel applicano per chi viaggia da solo. Tuttavia, ci sono molte strategie per aggirare questo problema:
- Scegliere ostelli e guesthouse, dove il costo è per posto letto e non per stanza.
- Usare piattaforme come Airbnb per affittare una stanza in un appartamento condiviso.
- Optare per house-sitting o scambi di casa, soluzioni che permettono di soggiornare gratuitamente in cambio della cura della casa o degli animali domestici.
- Prenotare all’ultimo minuto, dato che alcune strutture offrono sconti per riempire le camere vuote.
Quindi, anche se il supplemento singola può sembrare un ostacolo, con la giusta pianificazione puoi viaggiare senza spendere di più!
Perché viaggiare da soli non costa di più:
1. Sei più essenziale e minimalista
Quando viaggi da solo, decidi tutto in base alle tue priorità, senza dover assecondare i desideri o i comfort di altre persone. Questo si traduce spesso in scelte più essenziali ed economiche:
✅ Alloggi più semplici: ostelli, guesthouse, couchsurfing o piccoli hotel locali, invece di optare per strutture più lussuose per accontentare il gruppo.
✅ Trasporti più economici: puoi scegliere mezzi pubblici con orari peggiori se per te non è un problema, carpooling o fare itinerari alternativi, diciamo che se sei solo tu a decidere un modo economico lo troverai
✅ Pasti più autentici e convenienti: spesso i viaggiatori solitari scelgono street food o piccoli ristoranti locali, spesso si cucinano da soli in ostello, invece di cene elaborate e costose.
Quando viaggi con amici o con il partner, invece, tendi a concederti più lussi: cene più elaborate, aperitivi con vista, hotel più confortevoli. Viaggiando da solo, invece, puoi seguire un approccio più minimalista e risparmiare senza sacrificare la qualità dell’esperienza. Ad esempio, scegliendo una guesthouse economica invece di un hotel, potresti risparmiare circa il 50% sui costi di soggiorno. Inoltre, scegliendo di mangiare street food o piatti locali in ristoranti a menu fisso, puoi spendere la metà rispetto a una cena in un ristorante più elegante. Questi risparmi si sommano rapidamente, permettendoti di vivere un’esperienza autentica senza svuotare il portafoglio.
2. Puoi sfruttare le offerte per viaggiatori solitari
Molti pensano che prenotare da soli significhi pagare di più, ma in realtà ci sono molte occasioni riservate ai viaggiatori indipendenti:
🔹 Ostelli con dormitori: soluzione economica che evita il costo della camera singola.
🔹 Couchsurfing o house-sitting: alloggi gratuiti in cambio di esperienze culturali o cura delle case di altri viaggiatori.
🔹 Tour e attività last minute: spesso i tour operator offrono sconti per i singoli viaggiatori rimasti senza gruppo.
🔹 Sconti per lunghi soggiorni: viaggiando da solo, puoi fermarti più a lungo in una destinazione e beneficiare di tariffe scontate su alloggi e noleggi.
3. Massima Flessibilità = Più Risparmio
Viaggiare con amici o in famiglia, impone spesso compromessi sulle date e sui costi, mentre viaggiando da soli hai la libertà di:
✔️ Prenotare voli nei giorni più economici (spesso i giorni feriali).
✔️ Modificare il tuo itinerario in base alle offerte disponibili.
✔️ Viaggiare in bassa stagione, evitando i periodi di picco turistico.
✔️ Scegliere soluzioni alternative come lavorare in un ostello o fare volontariato per ridurre i costi.
Quando sei con altre persone, invece, devi adeguarti alle loro esigenze e spesso questo significa spendere di più per mantenere il gruppo soddisfatto. Ad esempio, se il gruppo decide di fare una cena elegante in un ristorante di alta classe, i costi per la cena possono aumentare significativamente rispetto a una scelta più economica. Inoltre, spesso si tende a utilizzare taxi o mezzi di trasporto privati per comodità, invece dei mezzi pubblici che sarebbero più economici. Viaggiare da soli ti permette di evitare questi costi extra e di scegliere soluzioni che rispecchiano il tuo budget e le tue priorità.
4. Spendi per te stesso, non per il gruppo
Nei viaggi in compagnia, le spese tendono ad aumentare perché nascono più tentazioni:
🍹 Aperitivi e cene fuori per socializzare.
🚕 Taxi invece di mezzi pubblici, per comodità del gruppo.
🎟️ Attività turistiche costose, per accontentare tutti.
Viaggiando da solo, invece, scegli solo ciò che conta davvero per te. Non devi sentirti in obbligo di partecipare a spese collettive e puoi controllare meglio il tuo budget.
Viaggiare da soli non solo non costa di più, ma spesso costa meno perché hai la libertà di decidere come, dove e quando spendere. Adottando uno stile di viaggio più minimalista, sfruttando le offerte dedicate e gestendo al meglio il budget, puoi goderti l’esperienza senza svuotare il portafoglio.
Se hai sempre rinunciato a partire da solo perché pensavi che fosse più costoso, è arrivato il momento di sfatare questo mito e metterti alla prova. Prepara lo zaino e scopri il mondo, senza compromessi! ✈️🌍
Se hai bisogno di un supporto mirato per organizzare al meglio il tuo viaggio in solitaria, io posso aiutarti, mi occupo di travel coaching dal 2012 e ho viaggiato in 78 paesi nel mondo. Qui trovi i dettagli del mio servizio di consulenza, o se preferisci scrivimi su Instagram.